La nostra passione è quella di andare
nel profondo dei territori. Lo facciamo con le
nostre guide, lo
facciamo con gli itinerari Fiat, e anche con i
focus che da diversi anni escono sul periodico
Papillon.
In questa sezione le nostre principali tappe.
FOCUS PAPILLON
Valle d’Aosta
La Valle d’Aosta è bella sempre. Anche d’inverno, quando offre tanti buoni motivi per venire a conoscere una realtà alpina ricca di aspetti unici
Collocata nel cuore delle Alpi, ha le vette più alte d’Europa che dominano l’ambiente naturale. D’inverno propone le distese di neve dei comprensori di sci, per una stagione che presenta tante novità per gli appassionati della neve, con impianti moderni, veloci, costruiti rispettando l’ambiente e con piste sicure dove sono sempre attivi i pisteurs secouristes, veri e propri angeli custodi pronti a intervenire in caso di incidenti. Courmayeur, La Thuile, Breuil-Cervinia, Cogne, Ayas-Champoluc, Pila, Gressoney e Champorcher: l’imbarazzo della scelta sulle piste di sci di queste stazioni si aggiunge alla possibilità di giornate en plein air in spazi di “infinito relax”.
La Vallée ha dunque una scelta molto ampia per una vacanza sulla neve e non solo sugli sci. Sono tante anche d’inverno le possibilità per provare esperienze alternative: come una passeggiata nel bosco o sugli altipiani con le racchette da neve, lo sci alpinismo per ripercorrere competizioni internazionali come il Trofeo Mezzalama o il Tour del Rutor con guide esperte. E ancora il free ride in neve fresca o lo snowboard con piste dedicate per i giovani appassionati di questa disciplina. Anche d’inverno è possibile apprezzare il fascino che deriva dalla sua storia e dalle sue tradizioni, ma anche i castelli da fiaba, e ancora boschi e praterie innevate che si possono attraversare a bordo di una romantica slitta trainata da cavalli al cospetto dei 4000 più alti d’Europa, oppure una gita serale in baita o in un rifugio alpino per trovare scenari unici e degustare piatti tipici cenando a 2000 metri. Il contatto con la natura d’inverno è garantito anche grazie a una gita nel parco del Monte Avic per soddisfare l’esigenza di un turismo più tranquillo, quello delle famiglie con i loro bambini che hanno poi a disposizione una gamma di baby snowpark nelle principali stazioni di sci.

Anche per chi ha solo il tempo di un weekend le possibilità sono tante per scoprire la cultura, l’arte, le mostre, l’enogastronomia con i prodotti tipici della Valle d’Aosta in un viaggio per ritrovare sapori ormai scomparsi. Dopo tanta attività fisica una pausa è d’obbligo per immergersi nella tipicità dei prodotti di montagna frutto di lavorazioni antiche che questo angolo delle Alpi ha saputo conservare con passione.
Sapori diversi dall’omo-logazione del gusto ormai imperante, ma anche garanzia di qualità per le filiere produttive assolutamente integre e svolte in un ambiente sano come quello di alta montagna.
Prodotti con il marchio D.O.P. (denominazione di origine protetta) che si producono solo in questa regione, come la Fontina, il Lardo di Arnad, la Motzetta, insaccati come saucisses e boudin, coniugati con ricette semplici dalla gastronomia valdostana per offrire piatti saporiti e corposi che ben si addicono alla stagione fredda e si accompagnano ancora meglio con i vini bianchi e rossi della Denominazione di origine controllata “Valle d’Aosta - Vallée d’Aoste”. Tra questi negli ultimi anni trovano nuovo vigore i vitigni autoctoni che parevano persi, mentre si confermano vini come il Blanc de Morgex et La Salle prodotto alle quote più elevate d’Europa nella Valdigne al cospetto dei ghiacciai del Monte Bianco.

Qualche giorno di relax per staccare dalla frenesia e immergersi nella quiete di una valle tranquilla o per sperimentare il benessere delle acque termali di montagna ai piedi del Monte Bianco. Ma non finisce qui: l’elenco potrebbe continuare con le fiere come la fiera millenaria Sant’Orso il 30 e 31 gennaio in cui il protagonista assoluto è l’artigianato tipico valdostano. E ancora con una visita al Casinò di Saint Vincent con i suoi tavoli verdi e le moderne sale slot per tentare la fortuna. In ogni stagione la Valle d’Aosta garantisce la comodità di un accesso rapido e sicuro: ad esempio in autostrada (un’ora da Torino e un’ora e mezzo da Milano), oppure sulla viabilità regionale per le stazioni di sci e le valli laterali, e ancora con impianti funiviari moderni e sicuri, collegamenti aerei rapidi da e per l’aeroporto regionale Corrado Gex di Aosta-Saint Christophe e i collegamenti con i maggiori aeroporti italiani del nord-ovest, Malpensa e Linate, Torino-Caselle raggiungibili nel giro di un’ora.

Ma l’inverno in Valle d’Aosta è anche momento da dedicare al bien-être e alla distensione. Una tradizione che ha origini lontane: ad esempio già all’epoca romana il piccolo borgo di Pré Saint Didier era noto per le qualità curative delle sue acque. Nel 1834 fu realizzato uno stabilimento termale con annesso casinò che allietava le vacanze del beau monde della belle époque. La stagione invernale 2005-2006 può contare su queste terme che l’estate scorsa sono state riaperte al pubblico. Una presenza storica e di prestigio che interpreta i cambiamenti dei gusti e delle esigenze della clientela che desidera concedersi momenti di relax e di benessere. Suggestiva in particolare la possibilità di godere delle acque calde termali appena sgorgate dall’orrido di Pré Saint Didier e inserite in un percorso di vasche al coperto e all’aperto immerse nel bianco della neve all’interno del giardino termale.
Una posizione unica e incomparabile ai piedi del versante italiano del Monte Bianco. Per informazioni: termedipre.it. Sono aumentate le sale massaggi che, al momento dell’apertura a luglio, erano quattro, ampliando così i trattamenti di massaggio integrati da trattamenti estetici.
Nella parte esterna ci sarà una sauna con una forma “simile a una stalla per cavalli” con ampie vetrate con vista sul massiccio del Monte Bianco. La sauna sarà divisa in due zone, una con lettini normali e l’altra con lettini ergonomici. Come vasca di reazione verrà utilizzata una vasca di marmo originale dell’800. Inoltre, internamente, verranno aggiunti dei servizi accessori, quali una sauna tirolese, 2 zone relax con cromoterapia e aromaterapia e un pediluvio con il fieno.

dove mangiare
Aosta
- Trattoria Praetoria
Via Sant’Anselmo, 9 • Tel. 016544356
Classica trattoria a gestione familiare per i piatti della tradizione.
- Vecchio Ristoro
Via Tiurneuve, 4 • Tel. 016533238
Ristorante - bomboniera per una cucina piuttosto ricercata.
Arvier
- Café du Bourg
Via Losta, 12 • Tel. 016599094
Cucina attuale con piatti non banali con materia prima accuratamente scelta.
Breuil-Cervinia
- Hermitage
Strada Piolet, 1 • Tel. 0166948998
Relais & Château di classe, cucina tradizionale valdostana e piemontese. Notevole il carrello dei formaggi.
Champoluc
- Atelier Gourmand
Route Ramey, 69 • Tel. 0125307888
Piccolo e accogliente locale che propone piatti regionali, con un’interessante selezione di formaggi valdostani e non.
Cogne
- Hotel Bellevue Le Petite Restaurant
Rue Grand Paradis, 22 • Tel. 016574825
- Hotel Miramonti Coeur de Bois
Via Cavagnet, 31 • Tel. 016574030
Nel raffinato locale gestito dai Gilliavod, cucina del territorio fatta di materie prime attentamente selezionate.
-La Clotze
Loc. Planpincieux, 21 • Tel. 016586972
Piatti della tradizione proposti con fantasiosa raffinatezza nel cuore della Val Ferret.
Courmayeur
- Dente del Gigante
Strada La Palud, 42 • Tel. 016589145
Cucina casalinga, completa e “calda” carta dei vini d’eccellenza.
-Rifugio Pavillon 2173 mt
Loc. Papillon du Mont Fréty - Tel. 0165844090
Cucina valdostana “sostenuta” in questo rifugio dal panorama mozzafiato, polenta concia in primis.
Gignod
- La Clusaz
Loc. La Clusaz • Tel. 016556075
Cucina valdostana reinterpretata con misurata fantasia, carrello dei formaggi e carta dei vini completa. Buon rapporto qualità/prezzo.
La Salle
- La Cassolette
Loc. La Croisette, 36 • Tel. 0165864111
Fra i più prestigiosi alberghi della Valle, nel ristoranti dei fratelli Vai, provate i ravioli di castagne e seirass con timo e pancetta.
Morgex
- Café Quinson
P.za Principe Tommaso, 9 • Tel. 0165809499
Ambiente raccolto e intimo per una cucina fatta delle migliori materie prime locali. Eccellenti ravioli di pecora alla grappa.
Ollomont
- Locanda della Vecchia Miniera
Fraz. Rey 11 • tel. 016573414
In una casa settecentesca, radiosa seupa à la Valpeleuneise accompagnata da ottimo pane e carta dei vini fornitissima.
Saint Rhemy en Bosses
- Hotel Italia
Colle Gran San Bernardo • Tel. 0165780063
Accoglienza attenta, arredi originali, cucina della tradizione, buona scelta di fontine e tome d’alpeggio.
Saint Vincent
- Locanda Le Terme
Viale IV Novembre, 105 • Tel. 0166511520
Calore familiare per una cucina semplice basata su materie prime selezionate, anche di pesce.
- Il Viale
Via Piemonte, 7 • Tel. 0166512569
La migliore cucina di Saint Vincent che si distingue per la qualità delle materie prime proposte
in piatti di equilibrata fantasia.